
Quanti di voi si sono mai chiesti come abbiano fatto George Lucas e i suoi sceneggiatori a concepire Star Wars? Non parlo delle singole trame dei film, ma del concept.
George Lucas, come molte star di Hollywood, è un meditante e non un meditante qualunque, ma un meditante trascendentale.
Che cos’è la Meditazione Trascendentale? E’ una tecnica di meditazione portata in Occidente alla fine degli anni ’50 da Maharishi Mahesh Jogy dall’India. Da allora è stata appresa da oltre 10 milioni di persone nel mondo.

La Forza che invade tutto l’Universo non è altro che il Campo Unificato di tutte le leggi di natura di cui parla Maharishi e teorizzato dalla fisica moderna. Durante la pratica, la mente sperimenta uno stato di progressiva calma fino a trascendere. Nella trascendenza non ci sono pensieri. Anche il corpo ne beneficia: le tensioni muscolari si sciolgono, la respirazione e il battito cardiaco rallentano.
I jedi della saga di Star Wars sono a tutti gli effetti dei meditanti: sentono ciò che accade nell’Universo perchè sanno accedere al campo trascendentale. Uno dei più potenti, il maestro Yoda, può essere considerato la trasposizione cinematografica di uno yogy. E’ probabile che Lucas si sia ispirato proprio a Maharishi.
Io che da bambino volevo diventare un jedi, ho scoperto che con la Meditazione Trascendentale il sogno può diventare realtà.

